Preadolescenti

di francaberbenni

Conosco un ragazzo di 12 anni. E’ alto e goffo, ha qualche brufolo, l’aria strafottente.
Parla pochissimo, sorride anche meno, tutto sembra infastidirlo.
Tutto gli sembra vecchio, già visto, noioso.
Va bene a scuola, sì, ma non si sa per quale magia: che a lui a scuola ci va proprio malvolentieri.
Sembra il classico adolescente  di oggi e molto probabilmente lo è.
La cosa che odia di più a scuola sono i temi di italiano, non capisce il senso di dilungarsi in chiacchiere. Poche righe e per lui ogni argomento è chiuso.
Anche questo, sui disabili, in cui dovrebbe riflettere sul fatto se sia giusto o no separarli a scuola dagli studenti “normali”.
Per me sarebbe più utile separare i maleducati“. Abbasso il foglio e lo guardo. Lui già sbuffa, teme che glielo farò rifare, vuole andare a giocare al computer.
Io lo guardo e penso che gli riesce proprio bene la parte dell’adolescente strafottente. Perchè frega sempre più spesso anche me.

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