Tredici

Tredici

Quando eri piccolo passavo molto tempo a guardarti mentre dormivi. Avevi linee così perfette che pensavo fosse un vero delitto non saper disegnare. Passavo un dito lungo il tuo profilo, attenta a non sfiorarti, e ti disegnavo così, nell’aria.
Ti guardavo anche ieri sera: ti sei addormentato presto, stanco della settimana di scuola e allenamenti. I tuoi tratti sono un po’ cambiati da allora: più ampi, più decisi, e inizia a vedersi qualche brufoletto e qualche timido pelo della barba che verrà.
I tuoi tratti mi sembrano ancora incredibilmente perfetti e continuo ad aver voglia di disegnarti, di crearti anche su un pezzo di carta.
Ripasso il dito a pochi millimetri dal tuo viso ma sulla tua fronte mi fermo. Chissà cosa custodisci là dentro, che cosa stai costruendo. Non puoi immaginare quanto io sia curiosa di quello che avviene lì, non c’è cosa al mondo che mi interessi di più. Ma tu sei molto riservato e di quel tuo territorio mi lasci intravedere solo qualcosa, di tanto in tanto. Chissà se c’è già qualcuno che ha pieno accesso a quegli spazi, qualcuno di cui sono già, da sempre, follemente gelosa.

Esattamente un anno fa eri poco più di un bambino. Ora faccio fatica anche solo a pensarla la parola che ti definisce. Perchè non solo nel fisico pieno e forte, non solo nei movimenti più sicuri, non solo nelle tue parole si scorge una maturità nuova. Ma anche in come scegli e decidi, in come mi ascolti quando mi arrabbio e alla fine mi dici: “Mamma, ma perchè te la prendi così? Non c’è nessun problema…”, in come scopri da solo pezzi nuovi di mondo che noi non ti abbiamo mai mostrato.

A volte non riesco a credere che tu sia mio figlio: sei ormai molto più alto di me, molto più  forte e spesso anche molto più serio e responsabile. Più che orgoglio provo ammirazione e incredulità: perchè lo splendore che sei non è merito mio. Sei un regalo che, a dispetto di quel che mi dicevano tutti, crescendo continui a migliorare, aggiungendo ogni anno un mattone di bellezza, dentro e fuori.
Oggi sono tredici.
E tu sei già un uomo, figlio mio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...