Luogo comune del quarantenne

Quindicimila giorni secchi son passati,

quindicimila occasioni già sfumate,

quindicimila soli invano nati

ora ad ora contati

in questo austero, ma grottesco gesto

di dar la corda a orologi finti

per cercare, negli anni trascurati,

la pazienza di vivere anche il resto.

(Luogo comune del quarantenne – José Saramago)

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