Pagine.

di francaberbenni

Il telefono squilla alle 11 di sera. E’ suo figlio che la chiama dalla vacanza che sta trascorrendo non molto lontano da lì. Dice che il libro che gli ha preso gli ha cambiato la vita. Lei pensa che l’ultimo libro che gli ha comprato è The strange case of Dr. Jekyll and Mr Hide e che fa parte dei compiti di inglese: per quale strada un libro come quello può cambiare la vita di un adolescente?

Si arrovella in spiegazioni sperticate per qualche frazione di secondo quando lui aggiunge un paio di parole che le chiariscono che il libro è un altro.

Quello di cui lui sta parlando è un quadernetto che hanno comprato insieme qualche settimana prima e che a quanto pare non ha seguito tutti gli altri a prender polvere in qualche angolo

E’ euforico al telefono e non può essere solo per la questione del libro. Stasera aveva invitato una sua nuova amica a prendere un gelato e le cose devono essere andate bene.

Glielo chiede ma lui vuole parlare del libro.

Dice che è una frase, in particolare, ad avergli aperto gli occhi. Una frase che dice più o meno così: “Per poter essere un buon amico per gli altri devi prima essere il migliore amico di te stesso“. E proprio grazie a questa frase lui stasera si è “piaciuto molto più delle altre volte”.

Lei sta per ricordargli che la fiducia in se stessi è un punto su cui lo sfinisce da anni. Ma si ferma.

Non si vuole perdere neanche una briciola di quella sensazione che inizia a percepire.

Un figlio adolescente, silenzioso, riservato e solitario che le telefona a tarda sera per confidarle che in un libro ha trovato uno spunto per migliorarsi ed essere più soddisfatto di sé è qualcosa che, almeno la giornata, la cambia anche a lei. 

Cover_quaderno

(uno speciale ringraziamento a Odile Lamourère, autrice del libercolo)

————————————————————————————————

(*) Nello scrivere questo post mi si è ripresentato l’annoso dubbio su quale sia la forma corretta tra “sé stesso” o “se stesso”. Ho cercato un po’ in rete e mi sono imbattuta in questa simpatica discussione sul forum dell’Accademia della Crusca. Da parte mia ho sposato la causa della parsimonia di accenti grafici.

 

Annunci