Con quei piedi lì.

Mi è tornato in mente un medico che mi visitò diversi anni fa.

Mi è tornato in mente stasera, mentre correvo lungo il viale che mi riportava a casa con la musica nelle orecchie e sullo sfondo un tramonto da cartolina.

Quel medico era un ortopedico da cui ero andata per continui fastidi ai piedi che speravo si potessero risolvere.

Sono uscita di casa un po’ di nascosto, stasera, perchè nessuno mi sentisse e provasse a fermarmi. Non ce l’avevo tutta l’ora e mezza che mi serviva ma ho sgomitato un po’ tra il lavoro e la cena da preparare ed alla fine ero fuori, nell’aria fresca di questo autunno, con i pantaloni lunghi e le scarpe un po’ sporche, ma soprattutto senza cellulare.

Quel medico aveva i baffi e un’aria simpatica. Cercò di buttarla un po’ sul ridere dopo avermi elencato i problemi che così, a prima vista, sembravano essersi concentrati sui miei piedi. Mi disse: “Signorina, i piedi non sono certo la sua parte migliore”.

Sono partita piano stasera. Non uscivo da qualche settimana e temevo il crollo. Ma dopo il primo chilometro le gambe non le tenevo più. Polmoni e cuore arrancavano un po’ ma come genitori orgogliosi sorridevano a quei muscoli che riuscivano finalmente a sfogare tutta la loro energia.

Quel medico, quel giorno, mi chiese se facessi dello sport. No, gli risposi, vado solo a correre ogni tanto, da sola, senza ambizione. Lui alzò gli occhi un attimo da quello che stava scrivendo e mi disse: “Ecco, signorina, con quei piedi lì, magari la corsa la lasci perdere”.

A metà del percorso, stasera, mentre la testa si stava liberando da tutte le zavorre inutili per fare spazio all’aria pulita e alle idee nuove, mi sono ripromessa quello che mi riprometto sempre: al diavolo il mondo, io devo uscire a correre più spesso. Quelle sensazione di libertà, di forza e di profondità io le raggiungo solo quando corro.
Io sono io solo quando corro.
E io voglio essere io un po’ più spesso.

E’ stato a quel punto che mi è venuto in mente il medico.
“Signorina, con quei piedi lì, magari la corsa la lasci perdere”.
Ricordo di avergli sorriso.
Dentro di me credo abbia annuito solo la cellulite.

Annunci

2 Replies to “Con quei piedi lì.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...