Meglio TAR che mai. Forse era meglio mai.

Ricevo questa e-mail da uno studente universitario (cittadino italiano, nato in Italia, con diploma di maturità italiano):

“buon giorno,
oggi dovevo sostenere l’esame di xxx con il professor xxx paolo aula xxx via xxxx ore 10 30 ma non risultavo inscritto.
essendo sicuro di essermi inscritto chiedo cortesemente di controllare siccome mi sono inscritto forse ormai un mese fa e ho poi controllato piu volte gli esami a cui ero inscritto tramite sito (siccome venire a milano per gli esami ha un costo non indifferente per i mezzi).
il professore è stato disponibile comunque ad interrogarmi ma non potra pubblicare l’esito del mio esame senza conferma di inscrizione.
sicuro della vostra collaborazione.
cordiali saluti”(*)

Mi ha fatto pensare a  quello studente che ha vinto il ricorso al Tar ottenendo l’annullamento della bocciatura al liceo classico perchè le materie insufficienti erano dell’area scientifica.
Questo però deve aver fatto il liceo scientifico e i genitori avranno combattutto con ogni mezzo per farlo promuovere visto che era deboluccio nelle materie umanistiche, non così fondamentali per quell’indirizzo di studi.
Anzi no. Nemmeno. Avrebbe dovuto andar bene almeno in matematica e quindi sapere che per essere inscrivibile devi avere caratteristiche piuttosto rare tra i mammiferi.

Siamo una generazione di genitori scriteriati: li difendiamo da tutto e poi li buttiamo, deboli e nudi, in pasto alla prima impiegatuccia acida a cui sono costretti a scrivere un messaggio di posta elettronica.

parents and school

 

(*) nella riproduzione di questo brano nessuna maiuscola e nessun segno di punteggiatura è stato sacrificato. Erano totalmente assenti anche nell’originale.