Déjà vu

di francaberbenni

Stamattina a colazione io e mio marito abbiamo avuto un attimo di smarrimento perchè nessuno dei due sapeva dire se e quando nostro figlio fosse rientrato la sera precedente.
Abbiamo scherzato sulla nostra completa mancanza d’ansia, su quanto siamo irresponsabili e sui servizi sociali che ci hanno ignorato finora.
Abbiamo finito con calma latte e caffè, poi gli ho chiesto di andare a controllare.
E in quel momento ho ricordato un’altra mattina di 17 anni fa, quando mi ero svegliata, avevo guardato la sveglia e seduta sul letto avevo contato sulla punta delle dita, più volte, fino a cinque. Mio marito dormiva al mio fianco. L’avevo svegliato e mostrandogli la mia mano aperta gli avevo chiesto, come stamattina: “Per favore, vai tu a controllare”.

Era la prima volta che nostro figlio dormiva per cinque ore di fila ed io pensavo che fosse morto.

Stamattina ero abbastanza sicura che fosse più vivo del solito.

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